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Sentirsi una ballerina 😍

Io amo le ballerine❤

Sono una loro fan accanita, le amo molto a punta, folli e coloratissime.

Le ballerine sono must nel nostro guardaroba… Non devono mancare.❤

E se non le amate basse, tranquille, potete indossare quelle con il tacchetto, very very chic

Con un tailleur, con una longuette aderente, con un pantalone capri, con un jeans ….

Very Fantastic.❤

Le ballerine prendono simbolicamente il nome delle note scarpe da danza classica.

 

Le loro origini risalgono agli inizi del Settecento quando la danza era ancora un privilegio delle sfarzose classi aristocratiche, danza praticata per lo più da ballerini uomini, con vesti pesanti e lunghe, e ballerine con tacco.

Ma è con il passare del tempo che la danza approderà nei teatri, diventando così accessibile a un pubblico più vasto.

La danza classica che sino a quel momento era concepita con il concetto della danza “piedi a terra”, ebbe una gran rivoluzione con il concetto della “danza in alto”.

Protagonista di questa rivoluzione fu Marie Camargo, fu lei la prima ad eseguire i salti nel balletto, inventò l’entrechat , un salto dove si intrecciano le gambe due volte in aria prima di atterrare.

Ma per far questo “volo”  Marie aveva bisogno di maggiore libertà di movimento, di più leggerezza, decise quindi di usare abiti leggeri, accorciare le gonne, ma soprattutto togliere il tacco alle sue scarpe da danza.

La sua tecnica fu rapidamente copiata, Marie divento’ sicuramente una influencer per i nostri tempi, dato che le sue scelte in fatto di costumi dettarono tendenza e furono copiate, e il suo calzolaio fece fortuna con le sue ballerine basse.

Le scarpe da danza che conosciamo oggi nacquero simbolicamente da quell’episodio: l’eliminazione del tacco.

 

Ma e’ negli anni ’50 che arriva il loro trionfo con Rose Repetto che per accontentare il figlio ballerino realizza un modello di scarpa con una tecnica che unisce comodità, resistenza, e flessibilità.

Ad aiutarla a far esplodere questo fenomeno ci penserà Brigitte Bardot sua cliente, la Repetto le creerà un modello rosso carminio chiamato Cendrillon, in onore a Cenerentola.

 

Le Cedrillon diventeranno oggetto di culto fra le star.

In seguito anche per Audrey Hepburn le ballerine saranno un capo indispensabile del suo guardaroba.

Audrey con la sua maglia nera, pantaloni capri neri e ballerine, è immagine d’eleganza impressa in tutti noi.

Queste calzature leggere e fluttuanti sono amatissime dalle fashion victim, ci creano il famoso look “a` la Parisienne” tanto amato negli anni ’50.

Anche Jacqueline Kennedy first lady, icona femminile di stile ed eleganza, ne era ossessionata e dipendente, aveva la mania di farsene confezionare un paio diverso ogni mese per abbinarle ai suoi bellissimi foulard colorati.

Trovo meraviglioso sapere storie e aneddoti degli oggetti che ci piacciono e indossiamo, tutto assume un gusto diverso, un sentimento diverso.

A me le ballerine fanno sorridere, e le amo strane, anzi stranissime.

E non è un caso che quando le indossi, chi me le veda mi dica ” Wahoo belle”…

Perché le ballerine sono così, sono allegre…Sono contagiose.❤

Le ballerine vengono anche in nostro aiuto, con le ballerine ripiegabili, le possiamo portare con noi tranquillamente nella nostra borsetta, si sa’ dopo una serata particolare, con un tacco importante, e’ solito per noi donne avere piedi gonfi e stanchi…

Le ballerine sono con noi anche in caso di “emergenza”.

Non limitiamoci ad usarle solo nei mesi più caldi, con la calza giusta possono accompagnarci anche nelle mattine invernali.

Ma l’importante e’ che siano strane…

Compratele strane, colorate e bizzarre…Vi divertiranno.❤

E poi…❤

Se ho voglia di un paio di scarpe nuove, mi compro un paio di scarpe nuove. Se ho voglia di coccole, mi compro un paio di scarpe nuove

Perché quando vedo la vetrina di un negozio di scarpe penso che lì dentro non può succedermi nulla di brutto“… 

 

 

 

❤In questo articolo sono presenti immagini Pinterest, i pittori Konstantin Razumov e Constantine Lvovich, e personaggi citati.

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